


Il mercato del pellet in ItaliaPer l'anno 2008 la produzione di pellet è stata stimata essere pari a circa 750.000 t. E' emerso, inoltre, che la produzione effettiva rappresenta all'incirca il 50% della capacità produttiva totale degli impianti. L'intera produzione nazionale viene impiegata internamente ma non è, tuttavia, sufficiente a far fronte alla domanda interna che supera 1 milione di tonnellate annue, parzialmente soddisfatta da pellet di produzione estera. Uno dei principali fornitori di pellet per il nostro mercato è l'Austria che esporta in Italia circa 250.000 t annue.
La materia prima principalmente impiegata è la segatura, che complessivamente rappresenta oltre il 70% del materiale lavorato. Per l'approvvigionamento del materiale vi è una forte competizione con altri segmenti produttivi, come l'industria della carta e dei pannelli. Inoltre, la crisi dell'industria della lavorazione del legno nell'ultimo anno ha acuito i problemi di reperimento del materiale. Il 2009 sarà, tuttavia, l'anno in cui i problemi di reperimento del materiale saranno maggiormente sentiti. I principali consumatori nazionali sono le piccole utenze private, rappresentate prevalentemente da stufe e da caldaie per il riscaldamento domestico centralizzato. Il numero di stufe a pellet installate nel nostro paese è pari all'incirca a 740.000 unità, per oltre il 70% presenti al Nord. Un dato interessante è che circa il 50% di tali apparecchi termici vengono utilizzati come fonte primaria per il riscaldamento. Anche la vendita degli apparecchi termici ha avuto delle fluttuazioni negli ultimi anni. Il 2006 è stato l'anno in cui si è verificato il boom delle vendite con circa 260.000 unità. Nel 2007 si è invece verificata una contrazione della domanda di apparecchi termici di circa il 50%. Nel 2008 la domanda di apparecchi è ritornata all'incirca ai livelli del 2007.
Il numero di caldaie a pellet installate non è di facile individuazione. Nel 2008 risultavano presenti qualche migliaia di unità, di cui oltre il 70% al Nord. Un dato interessante è che fra il 2007 e il 2008 dovrebbe essersi verificato un aumento delle vendite di circa il 70%. |