


Cosa è il pellet Il pellet di legno è un combustibile densificato, di forma cilindrica, derivante da un processo industriale attraverso il quale la materia prima, principalmente trucioli, segatura e altri scarti di segheria, con contenuto idrico (w) compreso fra l'11 e il 14%, viene trasformata in piccoli cilindri con diametro variabile da 6 a 8 mm e lunghezza di 10-30 mm.
Come si produce Il materiale sciolto viene immesso nella cavità di pellettatura, un pressore rotante forza il materiale attraverso gli stampi forati, comprimendolo in pellet. A questo punto dei coltelli tagliano il combustibile della lunghezza desiderata. Nel corso di questa fase si raggiungono elevate temperature che determinano il parziale ammollimento dei costituenti della matrice legnosa, in modo specifico della lignina, che fondendosi funge da collante naturale. La successiva fase è quella di raffreddamento; il pellet viene, infatti, estruso dalla pellettizzatrice ad una temperatura superiore a 90°C. Con il raffreddamento avviene un'ulteriore essiccazione del combustibile e la separazione delle parti fini, risultando quindi indispensabile per stabilizzare e formare i piccoli cilindri. Quindi le fasi principali sono: • pre-trattamento della materia prima al fine di renderla omogenea in termini di granulometria ed umidità. Tale fase consiste, a sua volta, in una serie di operazioni quali: raffinamento, essiccazione, condizionamento e separazione dei metalli;
L'importanza della qualità del combustibile Il mercato del pellet assume degli elementi di diversificazione sia in termini di caratteristiche del prodotto che dei sistemi di utilizzazione. In questo contesto è quindi importante creare un sistema di standardizzazione del pellet allo scopo di definire un riferimento valido sia per il produttori, sia per i costruttori di impianti termici che per i consumatori finali. |